Il Note e Studi Assonime n. 7 del 2010 analizza il decreto legislativo sul federalismo demaniale (d. lgs 28 maggio 2010, n. 85). Si tratta del primo decreto di attuazione della legge delega sul federalismo fiscale (legge 5 maggio 2009, n. 42) che disciplina l’attribuzione di una parte del patrimonio dello Stato a comuni, province, città metropolitane e regioni.
Il documento illustra i contenuti del decreto, che ha l’obiettivo di valorizzare i beni spesso sottoutilizzati attraverso la loro assegnazione a quelle collettività locali “che meglio sono in grado, per libera scelta, per capacità finanziaria, per adeguatezza, per livello di competenze di trarne valore”. Gli enti territoriali a cui sono attribuiti i beni hanno l’obbligo di “garantirne la massima valorizzazione funzionale”.
Il decreto legislativo sul federalismo demaniale richiama espressamente l’obbligo di rispettare, in sede di attuazione, quanto previsto dalla legge delega in materia di salvaguardia finanziaria. Dalla legge delega e da ciascuno dei decreti legislativi di attuazione non devono derivare nuovi e maggiori oneri a carico della finanza pubblica.